Avviso sul mercato dei trasporti marittimi: gravi interruzioni colpiscono il trasporto marittimo di giugno: le tariffe salgono, le crisi di capacità peggiorano

2026-05-22 - Lasciami un messaggio

Avviso sul mercato dei trasporti marittimi: gravi interruzioni colpiscono il trasporto marittimo di giugno: le tariffe salgono, le crisi di capacità peggiorano

1 giugno 2026 – Global Shipping Desk

Il mercato globale del trasporto marittimo sta attraversando improvvise e gravi interruzioni questo giugno, guidate da una convergenza tra la domanda iniziale di alta stagione e la carenza critica di navi. Fonti del settore riferiscono che l’accumulo accelerato di scorte di Amazon, combinato con la mancanza di navi disponibili da parte dei principali vettori, ha innescato diffusi aumenti delle tariffe e una grave congestione dei container lungo le principali rotte commerciali.


Impatto più forte sulle rotte del Sud America e degli Stati Uniti

La pressione più acuta si avverte sulle rotte sudamericane e verso gli Stati Uniti, dove le tariffe dei container sono aumentate di 1.000-1.000-2.000 per FEU (unità equivalente a quaranta piedi) in poche settimane. Anche le rotte europee e mediorientali hanno registrato aumenti superiori al 30%, con un'ulteriore pressione al rialzo prevista con l'avanzare di giugno.

I vettori stanno dando la priorità ai carichi secchi (generali) standard, lasciando che le merci speciali e le merci pericolose/alimentate a batteria si trovino ad affrontare estreme difficoltà nel garantire lo spazio sulla nave. Molti caricatori riferiscono che le prenotazioni per tali carichi vengono ripetutamente ritirate o rifiutate apertamente.

Avviso sulla logistica: pianificare 3-4 settimane in anticipo

Si consiglia agli spedizionieri e ai caricatori di adeguare immediatamente le loro strategie di prenotazione. Per evitare che il carico venga trasportato o ritardato: garantire le prenotazioni con almeno 3-4 settimane di anticipo - più a lungo del tipico tempo di consegna di 1-2 settimane. Evitare, ove possibile, prezzi fissi nei contratti con i clienti; negoziare invece termini di nolo consentito o tariffa variabile con gli acquirenti esteri per tenere conto della volatilità in corso. Collaborare a stretto contatto con gli spedizionieri che possono negoziare in modo proattivo con i vettori la scarsa capacità. “Questo non è un tipico picco stagionale”, ha affermato un consulente logistico senior. "La combinazione tra l'accumulo anticipato di scorte al dettaglio da parte di un importante attore dell'e-commerce e una reale carenza di navi disponibili ha creato una tempesta perfetta. I caricatori che hanno bloccato tariffe fisse settimane fa ora vedono quei contratti ignorati o rinegoziati per cause di forza maggiore."

Raccomandazioni per esportatori e importatoriComunicare immediatamente con i partner esteri: avvisare di potenziali fluttuazioni delle tariffe e suggerire di rivedere i meccanismi dei prezzi.Prenota in anticipo, prenota con fermezza: le prenotazioni provvisorie non sono più sufficienti; lo spazio confermato è fondamentale. Considerare rotte o modalità alternative per carichi speciali urgenti o di alto valore, sebbene anche il trasporto aereo e ferroviario debba affrontare limiti di capacità. Monitorare quotidianamente gli avvisi dei vettori: le politiche di assegnazione dello spazio stanno cambiando rapidamente. Gli analisti del settore si aspettano che l’interruzione persista almeno fino alla fine di giugno, con potenziali ricadute fino a luglio se lo schieramento delle navi non riesce a soddisfare la domanda.


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